sabato 10 gennaio 2009

Il tema della distanza nei racconti di H. P. Lovecraft



E’ disponibile il nuovo volume della collana “book” di Studi Lovecraftiani. Si tratta di un testo originale che va ad arricchire il ristretto canone degli studi italiani sul Maestro di Providence, aggiungendo un nuovo, inedito tassello critico all’analisi del “cosmic horror” lovecraftiano.

In cosa consiste l’orrore in Lovecraft e, soprattutto, qual è la sua origine? E’ questo il tema del presente lavoro, che va alla ricerca dell’esatto luogo d’origine degli orrori lovecraftiani con lo scopo di considerarlo elemento interpretativo da concatenare all’Ignoto, al Non-Conosciuto. In questo senso, i racconti di Lovecraft possono essere considerati come un inconsapevole cammino che i suoi personaggi compiono alla volta di un inimmaginabile orrore. È esattamente in questa prospettiva che il tema della distanza entra in campo: se, a detta di Lovecraft, “l’orrore è sempre strettamente congiunto all’ignoto e all’insolito”, è proprio in questa dimensione di diversità, di estraneità, che egli riconosce il terreno fertile sul quale dar vita ai suoi orrori e dal quale farli giungere.
Questo studio cerca quindi di dimostrare, tramite l’analisi di tre fra le sue maggiori opere (“Dagon”, “The Call of Cthuhlu” e “The Colour Out of Space”), come il tema della distanza, rispettivamente dalla realtà, nel tempo e nello spazio, rappresenti un elemento chiave, fonte e tramite usato per trasmettere la paura e l’orrore nell’opera di Lovecraft.
Il tema della distanza viene così sviluppato seguendo tre diverse sub-categorie, ognuna delle quali trova nei tre racconti analizzati un caso esemplare: la distanza dalla realtà in “Dagon”, la distanza nel tempo ne “Il Richiamo di Cthulhu”, e la distanza nello spazio ne “Il Colore venuto dallo Spazio”.Dagon”, “The Call of Cthulhu”, “The Colour Out of Space”: tre racconti differenti per trame, ambientazioni, personaggi e temi ma che, essendo tre fra i lavori più significativi del Maestro di Providence, racchiudono in sé squarci dell’intera poetica lovecraftiana. E quali casi esemplari, è indubbio che queste short-stories abbiano elementi comuni che, più o meno facilmente, sono riconducibili all’intera narrativa dell’autore.


Il testo è arricchito da illustrazioni interne realizzate dai migliori illustratori lovecraftiani, e la copertina si fregia di un ritratto di Lovecraft realizzato da Steve Lines, giovane ed apprezzato artista Inglese che ha già ottenuto numerosi riconoscimenti nel campo dell’illustrazione fantastica.


Il libro è a tiratura limitata,
per cui la disponibilità risulterà limitata nel tempo


IL TEMA DELLA DISTANZA NEI RACCONTI DI H. P. LOVECRAFT
di Lorenzo Mastropierro
Ed. Dagon Press, 2009
pp. 108, euro 10,00

Dettagli di stampa: 14.81 cm x 20.99 cm, rilegatura termica, carta interna bianca (peso 60#), inchiostro per l'interno B/N, carta esterna bianco (peso 100#), inchiostro per l'esterno in quadricromia.


Spese di spedizione:
2,00 euro per la spedizione semplice (pieghi di libro)
3,00 euro per la posta prioritaria
4,00 euro per la posta raccomandata


Informazioni e richieste:studilovecraft@yahoo.it