sabato 23 gennaio 2010

I GIGANTI DEL WEIRD: La nuova collana della Dagon Press


La Dagon Press inaugura una nuova collana intitolata i “Giganti del Weird”, serie di eleganti volumi antologici dedicati ai grandi autori della letteratura fantastica del Novecento, con un occhio di riguardo verso gli scrittori amici e contemporanei di Lovecraft. Il primo titolo in uscita è RIVELAZIONI IN NERO – RACCONTI SCELTI di Carl Richard Jacobi (1908-1997) che, a cura di Luigi Musolino, presenta il meglio dei racconti horror, neri e fantastici scritti da uno dei maestri del weird tale americano, da noi ingiustamente misconosciuto se non per una manciata di racconti pubblicati in vecchie antologie di Fanucci e Newton.

Carl Jacobi è stato uno uno dei più importanti scrittori della gloriosa epoca d’Oro dei pulp-magazines e uno dei pilastri, insieme a Clark Ashton Smith, Donald Wandrei, Frank Belknap Long, Henry Kuttner e allo stesso Lovecraft, della mitica rivista Weird Tales, sulla quale pubblicò la maggior parte delle sue storie. Questo primo volume a lui dedicato (ne è previsto un secondo, che uscirà nel corso dell’anno) recupera molti di questi racconti, quasi tutti inediti in Italia, usciti su Weird Tales e altri leggendari pulp, come Ghost Stories, Thrilling Mystery, Strange Stories, Avon Fantasy Reader, Planet Stories e altri. In tutto sono sedici perle che, ordinate in maniera cronologica, spaziano lungo tutto l’arco della carriera di questo formidabile fantasista, che fu corrispondente di Lovecraft e di Robert E. Howard, amico di Robert Bloch, di Clifford Simak, e del fondatore della storica Arkham House (la casa editrice che pubblicò ben tre sue antologie) August Derleth, e la cui produzione vasta e affascinante copre più di mezzo secolo di narrativa fantastica. La sua reputazione risiede ancora oggi nei racconti, molti dei quali raggiungono vertici di orrore, originalità e ironia nera difficilmente eguagliabili. Alcuni sono delle vere e proprie pietre miliari della narrativa breve soprannaturale, da “Rivelazioni in Nero”, giudicato una delle più belle storie di vampiri mai scritte, a “Matthew South & Co.”, una notevole rivisitazione del tema del “doppio”, a “La Palude di Mive”, che fu apprezzato anche da Lovecraft ed è uno dei migliori esempi della forza e suggestività della sua narrativa.
In questo volume sono presenti anche le storie lovecraftiane scritte da Jacobi, come “La Tomba nell’Altrove”, che, apparso nel 1933 sulle pagine celebri di Wonder Stories, narra dell’incontro con una spaventosa mostruosità dimensionale, la cui esistenza sfida ogni legge dello spazio-tempo; e poi “Il Volto nel Vento”, dove una terrificante creatura mitologica prende le sembianze di una vecchia strega, e “Il Pesce di Carnaby”, racconto che accoglie diversi temi dell’orrore marino tipici di HPL e William Hope Hodgson, e che rivisita in modo originale l’archetipo della sirena.
Jacobi, tenendo presente la lezione del suo mentore di Providence, crea anche lui località suggestive e maledette (le famigerate Rentharpian Hills, le malinconiche colline che fanno da sfondo a molte sue storie e che aggiornano, con notevole perizia e immaginazione, il topico della landa stregata). E come nella migliore tradizione weird, nella sua opera è presente anche un tomo maledetto, il leggendario La Restituzione dell’Intelligenza Decaduta di Richard Verstegan, e altri grimori immaginari (i cosiddetti “pseudobiblium”) parto della sua fervida immaginazione sono l’aborrito Hydrophinnae di Gantley, Gli Abitatori degli Abissi di Gaston Le Fe, Under Zee Culten [Culti Sottomarini], e Io Sono un Licantropo di Calumet, quest’ultimo presente nel racconto “La Pistola Spettrale”, una suggestiva storia di licantropia e sonnambulismo.
In questa fine antologia, che si palesa come un fiore all’occhiello della Dagon Press, trovano posto anche le stupende storie di scientific weird scritte da Jacobi (“La Quantità Casuale”, “Un’Indagine nelle Tenebre”, “L’Opera Ultima di Sagasta”, “Moss Island”) in cui i temi del soprannaturale si fondono con le più bizzarre teorie scientifiche, e perfino alcuni esempi della sua fantascienza, come “Tepondicon” (apparso negli anni ’40 su Planet Stories), un viaggio eroico in mondi lontani, alla ricerca di una misteriosa pietra dal formidabile potere, e “La Strada che non c’era”, scritto in collaborazione con Clifford Simak e uscito nel 1941 su Comet, in cui uno scienziato assiste da testimone impotente allo sfaldarsi della realtà stessa.
Tutti questi racconti (insieme a quelli presenti nell’antologia che seguirà) costituiscono una formidabile opera di recupero di un autore ingiustamente dimenticato in Italia, ma che sicuramente è uno dei grandi classici riconosciuti della letteratura di genere, grazie soprattutto alla caratura della sua opera, che non si limita alle idee ma viene supportata da uno stile di scrittura che, con tocco quasi magico, conferisce un perfetto realismo alle storie.
La capacità dell’autore nel delineare paesaggi perturbanti e ambientazioni suggestive è una delle chiavi di volta dell’opera di Carl Jacobi. Come scrive Luigi Musolino, curatore della raccolta, nella sua esemplare presentazione… “I racconti di Jacobi instillano nel lettore l’inquietudine grazie all’uso ricercato delle parole, a un accavallarsi di indizi e di velati accenni che contribuiscono al crescendo tipico delle sue storie, un’escalation di tensione graduale, quasi chirurgica, che fa leva sulle atmosfere e sull’analisi psicologica dei protagonisti, per sfociare in finali deflagranti e rivelatori.”
Resta da dire che questi racconti, annotati uno per uno (con preziosi commenti introduttivi che inquadrano nel loro giusto contesto storico e letterario le storie, ricostruendone motivi, genesi e background narrativo), sono stati tradotti appositamente per questa pubblicazione, che si fregia anche del supporto e dell’introduzione di R. Dixon Smith, biografo di Jacobi e detentore dei diritti letterari sull’opera dello scrittore. Ad arricchire il tutto, ci sono poi illustrazioni, riproduzioni di copertine d’epoca, documenti originali ecc.
Sono inoltre presenti nel volume due speciali Appendici, con le lettere scritte a Jacobi da R. E. Howard, C. A. Smith A. Derleth e altri, e un album di fotografie che raccoglie tutte le immagini conosciute dello scrittore.
Un’appuntamento impedibile, quindi, per tutti gli appassionati e i cultori della buona letteratura weird di qualità, e che non mancherà di stupire anche chi non conosce l’opera di quello straordinario maestro della narrativa fantastica che risponde al nome di Carl Richard Jacobi.

Il volume sarà presto stampato (febbraio 2010) in numero limitatissimo di copie da collezione, che possono essere ordinate o prenotate presso l’indirizzo di posta elettronica della nostra redazione: studilovecraft@yahoo.it. Affrettatevi ad ordinare la vostra o rischierete di rimanere senza!



Carl Jacobi
RIVELAZIONI IN NERO.
Racconti Scelti: VOL. I (1928-1947)
A cura di Luigi Musolino
Ed. Dagon Press, 2010
pp. 320, € 25,00


Per informazioni e richieste:
studilovecraft@yahoo.it