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ZOTHIQUE 5: Speciale Bram Stoker

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  Il quinto numero di “Zothique” è disponibile, uno speciale al sangue tutto dedicato a Bram Stoker e Dracula: ben 254 pagine di articoli, racconti e saggi. La figura di Stoker e la sua creazione letteraria più famosa, Dracula il vampiro, vengono sviscerate sotto ogni punto di vista. Si inizia con un lungo excursus di Matteo Mancini che indaga l’opera fantastica dello scrittore a 360° gradi, tra narrativa, biografia e leggenda, e, a seguire, l’esperto Fabio Giovannini ci rivela, in una inedita ricerca, un mistero che lega lo scrittore al Nosferatu del folklore, mentre Christian Lamberti affronta le tematiche esoteriche e occulte legate al romanzo di Dracula, di cui in questo numero si traducono anche, per la prima volta, le curiose recensioni dell’epoca. Nello speciale sono presenti inoltre storie e racconti inediti dello stesso Bram Stoker, tra cui “I Racconti di Mezzanotte” e altri. Chiudono il numero un fumetto di Gino Carosini e un saggio di Francesco Brandoli che ci illustra sulle

UN MISCONOSCIUTO CLASSICO DEL WEIRD PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

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  CHEETAH! LA RAGAZZA GHEPARDO --- EDIZIONE SPECIALE --- Con l’augurio che il nuovo anno sia meglio di quello appena trascorso, apriamo il 2021 col botto, come si dice, con un’uscita che sicuramente non lascerà indifferenti gli appassionati e gli esperti di letteratura fantastica e weird . L’avevamo annunciato sulla nostra pagina facebook (Dagon Press), con un po’ di mistero e di suspense, e infine eccolo, il libro culto che ha sconvolto (e per buona ragione!) i perbenisti dell’epoca e che per questo era stato relegato per decenni nel limbo delle opere perdute, quale titolo esecrabile. Un oblìo da cui è stato infine recuperato in tempi recenti grazie agli specialisti della casa editrice inglese Tartarus Press, e per l’Italia da Bernardo Cicchetti. Un libro che racchiude una storia sorprendente, che neppure Arthur Machen, col suo “Grande Dio Pan” (per quanto simile nella tematica) ha avuto il coraggio di narrare osando spingersi co

I RACCONTI DI FANTASMI DI A.C. BENSON

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  LA FINESTRA CHIUSA RACCONTI DI FANTASMI di Arthur C. Benson Ed. Dagon Press, 2020 pp. 304, € 16,90   le storie più belle di uno dei migliori ghost writer del periodo Vittoriano, Arthur Christopher Benson, vengono raccolte per la prima volta in Italia in questo volume, grazie alla lungimiranza del curatore e traduttore Bernardo Cicchetti e della Dagon Press. Arthur è forse il meno conosciuto dei tre fratelli Benson (tutti scrittori di storie di fantasmi) ma era il maggiore e iniziò a scrivere prima degli altri, entrando molto presto anche nel campo della narrativa fantastica. Il critico Peter Haining lo ha definito, a giusta ragione, “un pari” di M.R. James, e come scrive Cicchetti nella sua introduzione, il talento di Arthur nella costruzione minuziosa di storie inquietanti e minacciose si dispiega in tutta la sua efficacia e ricchezza in questi racconti, e mostra un altro luminoso esempio della vivacità e della suggestione che era in grado di suscitare la letteratura so

IL SEGNO DI YOG SHOTOT

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  IL SEGNO DI YOG SHOTOT Autore: Fabio Calabrese Editore: Dagon Press Collana di narrativa lovecraftiana Copertina: Pietro ‘Pitt’ Rotelli   FABIO CALABRESE è un nome ormai noto per chi bazzica il campo letterario della fantascienza o del fantastico tout-court. Molto attivo fin dai tempi della mitica fanzine “Il Re in Giallo” (che dirigeva insieme a Giuseppe Lippi) col tempo si è specializzato nel racconto lovecraftiano o “alla Lovecraft”, diventandone il più attivo e importante esponente italiano. Questo grazie soprattutto a ben tre antologie che hanno visto raccolte le sue tante storie ambientate nel mondo dei “Miti di Cthulhu”: NEL TEMPIO DI BOKRUG E ALTRE STORIE LOVECRAFTIANE (2008), SULLE ORME DI ALHAZRED: RACCONTI LOVECRAFTIANI (2014) e PROGENIE DAGLI ABISSI: OMAGGIO A H.P. LOVECRAFT (2018), tutte pubblicate dalla Dagon Press. A distanza di soli due anni dall’ultima raccolta uscita, Calabrese ritorna sul campo con nuovi racconti lovecraftiani, in cui si sviluppa ult

OMBRA di R.S. Greenough, un arabesco weird

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La seconda uscita della collana “I Dimenticati” della Dagon Press riporta alla luce un weird d’annata, datato 1872 e che si inserisce nella tradizione della “quest-fantasy”, un genere che include mito, folklore, fiaba, storia medievale e altro ancora , con protagonisti eroi solitari che si trovano a viaggiare in terre pericolose dove incontrano tutti i tipi di creature e culture fantastiche. In questo caso si tratta di un viaggio straordinario in cui non mancano componenti orrorifiche e weird. Perché un cavaliere solitario intraprende un viaggio periglioso in lande oscure e selvagge, tra castelli diroccati e cimiteri abbandonati dove dimorano diabolici negromanti e streghe rianimatrici di cadaveri? Chi è “Ombra”, la misteriosa ragazza dalla bellezza eterea e irreale, in comunione con lo spirito della Natura e capace di leggere nel pensiero? Qual è lo scopo dello Spettro o “simulacro” che viaggia di notte accanto al cavaliere? Vero classico perduto, in bilico tra la fiaba nera

ZOTHIQUE 4 - SPECIALE ARTHUR MACHEN

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È uscito ed è disponibile il nuovo numero di ZOTHIQUE, uno specialissimo dedicato interamente ad Arthur Machen, l’autore di capolavori come “I Tre Impostori”, “La Collina dei Sogni” e “Il Grande Dio Pan”. Matteo Mancini ce ne illustra la figura e l’opera in un lungo e dettagliato excursus di oltre 100 pagine, in cui analizza tutto ciò che di lui è stato pubblicato in Italia. A seguire due pezzi d’epoca che offrono un campionario della critica al tempo di Machen, e tre articoli su alcuni temi presenti nell’opera dello scrittore, di cui uno scritto dal giallista John Dixon Carr. Quindi quattro storie di Machen inedite in Italia, di cui tre incentrate sul misterioso “Piccolo Popolo”, e a seguire un ampio saggio di Marco Maculotti che ci parla di fate, streghe e folklore nell’opera dell’autore gallese. In questo numero trova spazio anche un curioso ripescaggio d’epoca: il racconto “La Cosa gialla che striscia” di Arthur Compton-Rickett, uscito nel 1895 subito dopo “The Great God Pan”

RACCONTI MACABRI DAI MARI DEL NORD...

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Là sulle cupe sponde del Mar Glaciale, invernale e impetuoso, stanno ancora gli dèi primitivi spinti agli estremi confini della terra, insieme alle spaventose potenze demoniache e informi delle tenebre: gnomi, troll, pericolose ondine malate d'amore, spiriti maligni che adescano gli esseri umani, fantasmi di annegati e soprattutto loro, i maligni draug , gli spaventosi non-morti della mitologia norrena, spettri umani che remano in strane barche e che nelle notti invernali ululano paurosamente nei fiordi. I “Racconti Macabri dei Mari del Nord” ve li faranno conoscere, e non potrete fare a meno di rabbrividire…      Scelta e tradotta da Bernardo Cicchetti , l’antologia che qui presentiamo porta per la prima volta in Italia i classici racconti macabri ambientati nei mari del Nord di Jonas Lie. Si tratta della traduzione dell’edizione inglese “Weird Tales from Northern Seas” (1893), che raccoglie le storie più spettrali di Lie, una serie di racconti dei quali nel nostro paes