mercoledì 9 ottobre 2013

DOUG STEINER NEL VOLUME N. 6 DE I CAPOLAVORI DE "I RACCONTI DI DRACULA”

Si appressano le “ombre” di Halloween, e tornano i “Capolavori de I Racconti di Dracula”… il nuovo volume a cura di Sergio Bissoli è disponibile sullo shop on-line della Dagon Press, e comprende tre nuovi romanzi di uno degli autori meno prolifici ma più originali dell’intera serie:

DOUG STEINER era uno degli pseudonimi con cui lo scrittore italiano Sveno Tozzi (1923-1999)  firmava i suoi romanzi horror, gialli e di fantascienza, e con questo nome sono stati pubblicati i suoi lavori nella collana de “I Racconti di Dracula”. Sono opere originali e imprevedibili, che lo rendono un autore unico all’interno della serie per la quale, purtroppo, firmò solo cinque opere, che sono FEMMINE DELL’AL DI LÀ, LA FEMMINA DELL’HOMUNCOLUS, L’AMANTE DEL LOCULO TRE, IL LUPO DEL CASTELLO, e IL CERVELLO CHE CAMMINA. Quest’ultimo è in realtà un romanzo di fantascienza, per cui in questo sesto volume della collana riproponiamo i primi tre titoli, che sono quelli più decisamente orrorifici, storie uniche, deliziosamente squilibrate verso un bizzarro soprannaturale. Quello che vi aspetta, in queste trame misteriose e mai banali, è una parata di luoghi suggestivi e "maledetti", un clima onirico e surreale, femmes fatales, e un sottofondo macabro ed occulto.

In LA FEMMINA DELL’HOMUNCOLUS l’Autore presenta una storia mostruosa, densa di interrogativi, ispirata in parte a “La Mandragora” di H.H. Ewers; ma qui la creatura è molto più oscena, crudele e perversa, e sogna di porre in atto desideri turpi e scellerati sulle femmine umane…


FEMMINE DELL’ALDILÁ è il resoconto di una serie di sedute spiritiche tenute in una cittadina americana negli anni 50, e della vicenda pazzesca che ne è seguita. Storia di spiritismo originalissima, non priva di una certa ironia.


L’AMANTE DEL LOCULO TRE è un’opera inquietante, ricca di meditazioni sulla magia e sull’Occulto. Parallelo al nostro, esistono altri Universi, con mondi differenti, abitati da esseri differenti: spettri, larve, gusci psichici... Durante il sonno le barriere fra i mondi si assottigliano. E quando qualcuno apre uno spiraglio fra i mondi estranei e il nostro mondo materiale, avvengono fatti inspiegabili e paurosi.

Dough Steiner era un profondo conoscitore di spiritismo, psicologia e metapsichica, e queste sono storie di fantasmi, ma non le solite che siete abituati a leggere… Qui l’autore ci presenta un punto di vista altamente originale di queste interferenze spettrali, le loro origini, le loro azioni nefaste.

I Capolavori dei Racconti di Dracula
Volume 6: Doug Steiner
A cura di Sergio Bissoli
Edizioni Dagon Press, 2013
pp. 310, Euro 19.00

Ordinabile sul nostro shop on-line di Lulu.com:

http://www.lulu.com/spotlight/DagonPress


domenica 23 giugno 2013

HARRY SMALL E I RACCONTI DI DRACULA


E’ disponibile sullo shop on-line della Dagon Press, ordinabile sul sito di Lulu.com, il nuovo volume de “I Capolavori de I Racconti di Dracula”, collana che ristampa i migliori romanzi della storica serie di narrativa nera italiana che uscì dal 1959 al 1981, una sorta di “Weird Tales” di casa nostra, ma molto più macabra e gotica nei contenuti. Questo volume segna un appuntamento importante, in quanto vi fa il suo esordio il grande Harry Small, un altro nome d’oro della mitica serie.

HARRY SMALL era lo pseudonimo principale con cui Mario Pinzauti (1930 - 2010) firmava le sue storie del terrore e del mistero, opere torbide ed avvolgenti, arcane e soprannaturali, sempre al margine tra la verità e il mistero. Altri suoi pseudonimi conosciuti sono Jim Reevels, Jack Leeder e Perry Landers. In totale ha scritto circa 100 romanzi, tra cui anche gialli, spionaggio e thriller. Nato e vissuto a Roma, trascorse l’infanzia in Sicilia, una terrà che gli fu sempre cara. Fu introdotto alla ERP, la casa editrice dei “Racconti di Dracula”, da Aldo Crudo, scrittore pure lui. Appassionato di armi, dopo la chiusura dell’editrice ERP nel 1983  diventò perito balistico del tribunale e direttore di una scuola di tiro. Nel 1979 scrisse anche un libro tecnico sulle armi.

In questo quinto volume della collana vengono riproposti, nei testi corretti e integrali, a cura dell’esperto Sergio Bissoli, tre suoi romanzi-capolavoro al confine tra il reale e l’irreale:

- L’AMANTE INFERNALE (1° pubblicazione su I Racconti di Dracula n. 28, del febbraio 1962) è un incalzante thriller occulto infarcito di conoscenze esoteriche. Ad Ice Town, un piccolo villaggio americano sperduto tra le montagne innevate del New Jersey, un vecchio maligno vaga tra le bianche stradine deserte in cerca di sangue, mentre due spiriti diabolici, tornati sulla terra secondo un ciclo cosmico che ricongiunge il passato al presente, si ritrovano per adempiere ancora una volta l’antichissimo mito dell’”eterno ritorno”. Gli abitanti di Ice Town scopriranno presto che, oltre alle leggende locali, esistono altre e più imponderabili realtà…
- LA VALLE DEI CENTO MORTI (1° pubbl. su I racconti di Dracula n. 33, del luglio 1962) si ambienta in un cupo villaggio sprofondato tra le nebbie della Prussia orientale. A Villa Herta, abitata dai conti Von Klafhen, pesa un antico retaggio di sangue: secondo la leggenda dei “Cento Morti”, quando un enorme e vecchio tamburo farà udire di nuovo il suo lugubre suono, un mostro tornerà a reclamare una vittima della famiglia. In questo scenario da incubo, immerso in un’atmosfera surreale, un giovane forestiero arriva al castello intenzionato ad indagare i luoghi della leggenda…
- LO SQUALO BIANCO (1° pubbl. su I Racconti di Dracula n. 39, del gennaio 1963) si basa su una leggenda siciliana, ma l’autore lo ambienta nella selvaggia Normandia, dove una spedizione archeologica arriva per esplorare le caverne marine e i suggestivi fiordi che la natura incontaminata di quei luogi offre. Ma tra gli anfratti bui si annida un essere infernale, un fantasma degli abissi, che durante le notti di tempesta riemerge da un oscuro passato per reclamare un prezzo inconcepibile. Sarà un’avventuta strana quella che si troverà ad affrontare il gruppetto di studiosi, in questo fantastico racconto dove la paura dell’Ignoto attanaglia la mente e le anime degli sventurati protagonisti.

I Capolavori dei Racconti di Dracula
Volume 5: Harry Small
A cura di Sergio Bissoli
Edizioni Dagon Press, 2013
pp. 332, Euro 19.00


Ordinabile sul nostro shop on-line di Lulu.com:


domenica 21 aprile 2013

IL RITORNO DI STUDI LOVECRAFTIANI



A grande richiesta torna Studi Lovecraftiani, l’unica rivista italiana ed europea interamente dedicata allo scrittore H.P. Lovecraft e al suo mondo fantastico. E in attesa del nuovo, monumentale n. 13 (oltre 250 pp. di articoli e saggi dedicati al Maestro di Providence) esce ora uno speciale tutto incentrato sulla vena artistica di HPL, qui indagato nella sua qualità di illustratore e disegnatore. A farci da guida in questa interessantissima nonché illustratissima rassegna (sono infatti riprodotti all’interno dello speciale tutti i disegni e i bozzetti artistici realizzati dallo scrittore, delle vere rarità, di cui alcuni non hanno mai visto prima la pubblicazione a stampa) è Francesco Brandoli, che qui sotto ci presenta e introduce l’aspetto artistico e più estroso, poco o per nulla conosciuto, dell’autore dei Miti di Cthulhu:

L’ARTE GRAFICA DI H.P. LOVECRAFT
di Francesco Brandoli


La bella copertina è opera dell’artista Matteo Bocci.

Persino Howard Phillips Lovecraft non è stato esente da certe velleità artistiche. Nell’immenso corpus documentaristico che il Solitario di Providence ha lasciato ai posteri (migliaia di documenti, di cui circa 3.000 sono conservati alla Brown University del Rhode Island – U.S.A.), sono presenti bozzetti, schizzi e talvolta veri e propri disegni che Lovecraft realizzò durante la propria vita. Si trattava principalmente di un esercizio ludico, per mezzo del quale l’Autore sembrava voler regalare un accessorio ai destinatari delle proprie missive, per lo più amici, reali o di penna, spesso scrittori come lui e altrettanto noti sulle pagine di riviste dell’epoca, prima fra tutte Weird Tales.
Nello scorrere le epistole dello scrittore americano, risulta così facile imbattersi in rapidi schizzi, abbozzi o veri e propri disegni che lo stesso Lovecraft si è divertito ad appuntare nel corso di una lettera, inserendovi illustrazioni e didascalie; oppure, si possono trovare veloci abbozzi delle sue idee, frammisti a rapidi appunti delle stesse, nel tentativo di fissare in maniera più definita e intensa quell’immagine che forse temeva gli sfuggisse via, svicolando dalla sua mente in altre dimensioni spazio-temporali…
Possiamo essere certi che Lovecraft sia stato un grande scrittore, ma era appunto questo: un ottimo narratore, non certo un illustratore. Eppure, i suoi disegni dimostrano una buona preparazione e una certa sensibilità artistica e immaginifica: soprattutto ci rivelano dettagli e informazioni supplementari rispetto a quanto già offertoci dal testo scritto. Ci svelano uno shunned Lovecraft. Un Lovecraft sfuggito e poliedrico, che ancora non conoscevamo e che, probabilmente, non sveleremo mai abbastanza.

In questo inedito speciale HPL artista e illustratore, è anche tradotta per intero, per la prima volta in Italia, una lettera del 27 marzo 1934 indirizzata da Lovecraft a Franklin Lee Baldwin, in cui il Solitario di Providence si dilunga proprio sul suo rapporto con il mondo dell’arte e della rappresentazione grafica, confidandosi e svelandoci preziosissime informazioni su tale aspetto della sua vita.

Lo speciale L’ARTE GRAFICA DI H.P. LOVECRAFT conta 70 illustratissime pagine ed è ordinabile, al prezzo di 10 euro, sul nostro store on-line di Lulu.com.

In alternativa, un certo numero di copie è disponibile anche presso la nostra redazione, e per ordinarle basta inviarci una email a studilovecraft@yahoo.it e vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie per la richiesta.

Ma le novità che ha in serbo per voi la Dagon Press non finiscono certo qui: è pronta e disponibile anche la ristampa, rieditata e corretta, dell’esauritissimo primo numero di STUDI LOVECRAFTIANI, da tempo fuori catalogo e praticamente introvabile. Si tratta di un numero da collezione che aggiunge, oltre al nuovo formato volumetto (non quindi lo spillato del vecchio fascicolo del 2005) che si addatta alle recenti uscite, anche materiale nuovo e originale e nuova grafica e illustrazioni. Qui sotto la copertina e una presentazione:

STUDI LOVECRAFTIANI 1


L’esordio editoriale di Studi Lovecraftiani, rivista di saggistica e di studio dedicata alla vita e all'opera di Howard Phillips Lovecraft, curata da Pietro Guarriello sotto il marchio della Dagon Press, ebbe luogo nella primavera del 2005. Pubblicazione amatoriale a diffusione controllata, “SL” ha da allora lo scopo di promuovere la critica e lo studio dell’autore dei Miti di Cthulhu attraverso saggi, documenti, articoli, notizie e recensioni, prospettandosi come un importante punto di riferimento per gli estimatori italiani del Gentiluomo di Providence. Il titolo della rivista non è casuale: si richiama infatti ai leggendari Lovecraft Studies americani (oggi diventati Lovecraft Annual) pubblicati sotto la direzione di S. T. Joshi, e al pari di questi si pone il fine di promuovere l’analisi e l’approfondimento dei vari aspetti che ruotano attorno a Lovecraft, alle sue creazioni e al suo mondo. Qui gli appassionati italiani dello Scrittore possono trovare un sicuro punto di riferimento, oltre che un’occasione di incontro e confronto.

Stampato in origine come fanzine fotocopiata e spillata, del n. 1 di SL furono tirate 60 copie, che andarono subito esaurite. Da allora il fascicolo risulta irreperibile, e per questo abbiamo oggi deciso di iniziare una serie di ristampe che renderanno di nuovo disponibili, nel nuovo formato volumetto a stampa professionale, i primi ed esauritissimi numeri di Studi Lovecraftiani.

Nel sommario di questo primo numero troviamo, dopo una dotta ed esauriente Introduzione agli studi lovecraftiani di S.T. Joshi, biografo e massimo esperto mondiale di HPL, una utile (per neofiti e non) Guida alla narrativa di H.P. Lovecraft presentata da Fabrizio Claudio Marcon, e, a seguire, gli articoli La rivoluzione copernicana del Sognatore di Providence di Massimo Berruti, e Scott-Elliot ispiratore di Lovecraft di Gianluca Casseri; quindi Lovecraft e la musica, una panoramica a tutto rock (cthuliano, naturalmente) di Bruno Gargano, Elvezio Sciallis e Andrea Bonazzi sulle produzioni discografiche in tema, e l'approfondito dossier Lovecraft: ipotesi di un viaggio in Italia dedicato all'omonimo "documentario" di Federico Greco e Roberto Leggio, andato in onda il 31 ottobre 2005 su Studio Universal. Lo speciale in questione comprende diverse schede informative e un'intervista esclusiva di Michele Tetro al regista Greco, insieme ad altri autorevoli interventi atti a puntualizzare la natura di finzione del breve film, surreale omaggio lovecraftiano altrimenti proposto in veste di realistico documentario. Rubriche, novità, recensioni librarie e varie segnalazioni completano il fascicolo.

INDICE COMPLETO DEL SOMMARIO:

Una nuova rivista dedicata a H.P. Lovecraft, di Redazione
Introduzione agli Studi Lovecraftiani, di S.T. Joshi
Guida alla lettura di Lovecraft, di Fabrizio Claudio Marcon
La “rivoluzione copernicana” del Sognatore di Providence, di Massimo Berruti
H.P. LOVECRAFT IN ITALIA: SPECIALE DOSSIER
I discepoli di Erich Zann: Lovecraft e la musica, di Bruno Gargano, Elvezio Sciallis e Andrea Bonazzi
Scott-Elliott ispiratore di Lovecraft, di Gianluca Casseri
LA BIBLIOTECA DI R’LYEH: Recensioni letterarie
NECRONOMIBOOKS: Rassegna di notizie e panoramica sulle novità lovecraftiane

Studi Lovecraftiani n. 1
(Ed. Dagon Press - riedizione 2013)
110 pp., 12,00 Euro

Ordinabile sul nostro shop on-line di Lulu.com:

(un certo numero di copie sono disponibili anche presso la nostra redazione.