domenica 21 aprile 2013

IL RITORNO DI STUDI LOVECRAFTIANI



A grande richiesta torna Studi Lovecraftiani, l’unica rivista italiana ed europea interamente dedicata allo scrittore H.P. Lovecraft e al suo mondo fantastico. E in attesa del nuovo, monumentale n. 13 (oltre 250 pp. di articoli e saggi dedicati al Maestro di Providence) esce ora uno speciale tutto incentrato sulla vena artistica di HPL, qui indagato nella sua qualità di illustratore e disegnatore. A farci da guida in questa interessantissima nonché illustratissima rassegna (sono infatti riprodotti all’interno dello speciale tutti i disegni e i bozzetti artistici realizzati dallo scrittore, delle vere rarità, di cui alcuni non hanno mai visto prima la pubblicazione a stampa) è Francesco Brandoli, che qui sotto ci presenta e introduce l’aspetto artistico e più estroso, poco o per nulla conosciuto, dell’autore dei Miti di Cthulhu:

L’ARTE GRAFICA DI H.P. LOVECRAFT
di Francesco Brandoli


La bella copertina è opera dell’artista Matteo Bocci.

Persino Howard Phillips Lovecraft non è stato esente da certe velleità artistiche. Nell’immenso corpus documentaristico che il Solitario di Providence ha lasciato ai posteri (migliaia di documenti, di cui circa 3.000 sono conservati alla Brown University del Rhode Island – U.S.A.), sono presenti bozzetti, schizzi e talvolta veri e propri disegni che Lovecraft realizzò durante la propria vita. Si trattava principalmente di un esercizio ludico, per mezzo del quale l’Autore sembrava voler regalare un accessorio ai destinatari delle proprie missive, per lo più amici, reali o di penna, spesso scrittori come lui e altrettanto noti sulle pagine di riviste dell’epoca, prima fra tutte Weird Tales.
Nello scorrere le epistole dello scrittore americano, risulta così facile imbattersi in rapidi schizzi, abbozzi o veri e propri disegni che lo stesso Lovecraft si è divertito ad appuntare nel corso di una lettera, inserendovi illustrazioni e didascalie; oppure, si possono trovare veloci abbozzi delle sue idee, frammisti a rapidi appunti delle stesse, nel tentativo di fissare in maniera più definita e intensa quell’immagine che forse temeva gli sfuggisse via, svicolando dalla sua mente in altre dimensioni spazio-temporali…
Possiamo essere certi che Lovecraft sia stato un grande scrittore, ma era appunto questo: un ottimo narratore, non certo un illustratore. Eppure, i suoi disegni dimostrano una buona preparazione e una certa sensibilità artistica e immaginifica: soprattutto ci rivelano dettagli e informazioni supplementari rispetto a quanto già offertoci dal testo scritto. Ci svelano uno shunned Lovecraft. Un Lovecraft sfuggito e poliedrico, che ancora non conoscevamo e che, probabilmente, non sveleremo mai abbastanza.

In questo inedito speciale HPL artista e illustratore, è anche tradotta per intero, per la prima volta in Italia, una lettera del 27 marzo 1934 indirizzata da Lovecraft a Franklin Lee Baldwin, in cui il Solitario di Providence si dilunga proprio sul suo rapporto con il mondo dell’arte e della rappresentazione grafica, confidandosi e svelandoci preziosissime informazioni su tale aspetto della sua vita.

Lo speciale L’ARTE GRAFICA DI H.P. LOVECRAFT conta 70 illustratissime pagine ed è ordinabile, al prezzo di 10 euro, sul nostro store on-line di Lulu.com.

In alternativa, un certo numero di copie è disponibile anche presso la nostra redazione, e per ordinarle basta inviarci una email a studilovecraft@yahoo.it e vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie per la richiesta.

Ma le novità che ha in serbo per voi la Dagon Press non finiscono certo qui: è pronta e disponibile anche la ristampa, rieditata e corretta, dell’esauritissimo primo numero di STUDI LOVECRAFTIANI, da tempo fuori catalogo e praticamente introvabile. Si tratta di un numero da collezione che aggiunge, oltre al nuovo formato volumetto (non quindi lo spillato del vecchio fascicolo del 2005) che si addatta alle recenti uscite, anche materiale nuovo e originale e nuova grafica e illustrazioni. Qui sotto la copertina e una presentazione:

STUDI LOVECRAFTIANI 1


L’esordio editoriale di Studi Lovecraftiani, rivista di saggistica e di studio dedicata alla vita e all'opera di Howard Phillips Lovecraft, curata da Pietro Guarriello sotto il marchio della Dagon Press, ebbe luogo nella primavera del 2005. Pubblicazione amatoriale a diffusione controllata, “SL” ha da allora lo scopo di promuovere la critica e lo studio dell’autore dei Miti di Cthulhu attraverso saggi, documenti, articoli, notizie e recensioni, prospettandosi come un importante punto di riferimento per gli estimatori italiani del Gentiluomo di Providence. Il titolo della rivista non è casuale: si richiama infatti ai leggendari Lovecraft Studies americani (oggi diventati Lovecraft Annual) pubblicati sotto la direzione di S. T. Joshi, e al pari di questi si pone il fine di promuovere l’analisi e l’approfondimento dei vari aspetti che ruotano attorno a Lovecraft, alle sue creazioni e al suo mondo. Qui gli appassionati italiani dello Scrittore possono trovare un sicuro punto di riferimento, oltre che un’occasione di incontro e confronto.

Stampato in origine come fanzine fotocopiata e spillata, del n. 1 di SL furono tirate 60 copie, che andarono subito esaurite. Da allora il fascicolo risulta irreperibile, e per questo abbiamo oggi deciso di iniziare una serie di ristampe che renderanno di nuovo disponibili, nel nuovo formato volumetto a stampa professionale, i primi ed esauritissimi numeri di Studi Lovecraftiani.

Nel sommario di questo primo numero troviamo, dopo una dotta ed esauriente Introduzione agli studi lovecraftiani di S.T. Joshi, biografo e massimo esperto mondiale di HPL, una utile (per neofiti e non) Guida alla narrativa di H.P. Lovecraft presentata da Fabrizio Claudio Marcon, e, a seguire, gli articoli La rivoluzione copernicana del Sognatore di Providence di Massimo Berruti, e Scott-Elliot ispiratore di Lovecraft di Gianluca Casseri; quindi Lovecraft e la musica, una panoramica a tutto rock (cthuliano, naturalmente) di Bruno Gargano, Elvezio Sciallis e Andrea Bonazzi sulle produzioni discografiche in tema, e l'approfondito dossier Lovecraft: ipotesi di un viaggio in Italia dedicato all'omonimo "documentario" di Federico Greco e Roberto Leggio, andato in onda il 31 ottobre 2005 su Studio Universal. Lo speciale in questione comprende diverse schede informative e un'intervista esclusiva di Michele Tetro al regista Greco, insieme ad altri autorevoli interventi atti a puntualizzare la natura di finzione del breve film, surreale omaggio lovecraftiano altrimenti proposto in veste di realistico documentario. Rubriche, novità, recensioni librarie e varie segnalazioni completano il fascicolo.

INDICE COMPLETO DEL SOMMARIO:

Una nuova rivista dedicata a H.P. Lovecraft, di Redazione
Introduzione agli Studi Lovecraftiani, di S.T. Joshi
Guida alla lettura di Lovecraft, di Fabrizio Claudio Marcon
La “rivoluzione copernicana” del Sognatore di Providence, di Massimo Berruti
H.P. LOVECRAFT IN ITALIA: SPECIALE DOSSIER
I discepoli di Erich Zann: Lovecraft e la musica, di Bruno Gargano, Elvezio Sciallis e Andrea Bonazzi
Scott-Elliott ispiratore di Lovecraft, di Gianluca Casseri
LA BIBLIOTECA DI R’LYEH: Recensioni letterarie
NECRONOMIBOOKS: Rassegna di notizie e panoramica sulle novità lovecraftiane

Studi Lovecraftiani n. 1
(Ed. Dagon Press - riedizione 2013)
110 pp., 12,00 Euro

Ordinabile sul nostro shop on-line di Lulu.com:

(un certo numero di copie sono disponibili anche presso la nostra redazione.