sabato 24 ottobre 2009

LE FIGLIE DI CTHULHU - Racconti lovecraftiani al femminile




E' uscita la nuova antologia della Dagon Press. S’intitola LE FIGLIE DI CTHULHU e a cura di Pietro Guarriello (con la collaborazione della scrittrice Alda Teodorani) raccoglie 11 racconti lovecraftiani al femminile, cioè scritti unicamente da donne - tutte autrici italiane - introdotti dal saggio “Le donne e i Miti di Cthulhu”. Il libro rappresenta una curiosità assoluta, un unicum nel suo genere in quanto per la prima volta, non solo in ambito italiano ma persino mondiale, esce un’antologia dei Miti di Cthulhu virata “in rosa”. Operazione che dimostra come anche le donne siano capaci di sfornare eccellenti racconti “alla Lovecraft.”
Benchè diverse per stili e tematiche, le storie sono tutte in un modo o nell’altro ispirate da HPL e inserite nell’ambito del suo famoso ciclo mitico, che qui trascende in reami ulteriori e si arricchisce forgiato da una sensibilità tutta al femminile.

Illustrazioni interne di Frank Frazetta, Virgin Finlay, Fabian, e altri artisti.

L’antologia costa 17,00 euro ed è acquistabile esclusivamente sul sito di Lulu.com, a questo indirizzo:

Introduzione: Le donne e i Miti di Cthulhu

La palude di Altiferno di Selene Ballerini
La fontana al chiaro di luna di Noemi Mancini
La brama della bestia di Emanuela Zini
Le urla del lago di Cinzia Ceriani
Resurgam di Consolata Lanza
Qualcosa nella nebbia di Serena Montesarchio
Le pietre mute di Simonetta Santamaria
La signora dei melograni di Maria Galella
“Fiat justitia et pereat mundus” di Mara Verzelletti
Kera di Teresa Regna
Notturno marino con creatura di Anna Rita Bellantuono

Note sulle autrici

Qui la recensione di Luigi Musolino apparsa sul sito "Weirdiana":

3 commenti:

Domenico "DOM" Nigro ha detto...

Ciao. Interessantissimo questo libro. Se volete una recensione sul mio blog Ca' delle Ombre (http://cadelleombre.blogspot.com/) mettetevi in contatto con me a questo indirizzo e-mail: domtheblack@yahoo.it A presto spero... ;D

Anonimo ha detto...

Interessante il tuo blog. Passa da me a http://cthulhupedia.splinder.com/ se vuoi lascia pure un commento.

Ulisse Di Bartolomei ha detto...

La condizione della donna è la diaspora che nell’attualità appare enunciata dal confronto con le culture migranti, sebbene da almeno due millenni le nuove religioni vi apposero dei marchi etici che al confronto con la moderna percezione del diritto e del giusto mostrano notevole obsolescenza. Dal Gennaio 2011 un nuovo testo disquisisce la tematica esponendo le basali induzioni che producono un approccio etico sminuente o subordinante nei confronti della femmina e adeguato anche alla stregua di manuale per prevenire i pericoli nascosti nei moti interpersonali, qualora le religioni vi aggreghino un influsso di rilievo. L’argomento primario è implementato con una scansione della vita di Gesù nella Galilea, osservata con uno scrupolo investigativo moderno e adeguato nell’evidenziare degli aspetti denotanti gli errori interpretativi, che i padri fondatori della Chiesa Cattolica potrebbero aver commesso, e gravato sulla figura femminile. L’occidente è sede della cultura emersa dominante nella storia e la questione “condizione della donna” come la conosciamo è anzitutto la deriva più eclatante delle impostazioni della Chiesa Cattolica ai suoi primordi. Aiuta inoltre a comprendere gli eventi del nostro tempo, quando le religioni appongono dominanti ruoli identificanti.
http://static.lulu.com/product/copertina-rigida/la-femmina-in-trappola/14852388/thumbnail/320